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Fabrizio De André
La Buona Novella
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Quarto Album In Studio Di Fabrizio De André
Anno Di Pubblicazione: 1970
Etichetta: Produttori Associati
Produttore: Roberto Dané
Testi Di Fabrizio De André
Musiche Di Fabrizio De André E Gian Piero Riverberi
-- Tracce –-
1. Laudate Dominum
2. L'infanzia Di Maria
3. Il Ritorno Di Giuseppe
4. Il Sogno Di Maria
5. Ave Maria
6. Maria Nella Bottega D'un Falegname
7. Via Della Croce
8. Tre Madri
9. Il Testamento Di Tito (Musica: Fabrizio De André E Corrado Castellari)
10. Laudate Hominem
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1. Laudate Dominum (Autore: Sparkingjin)
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Laudate Do Mi-Num Lau Date Do Mi Num
Laudate Do Mi-Num [A Sfumare...]
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2. L'infanzia Di Maria (Autore: Giu1997B)
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Strofa 1
Forse Fu All'ora Terza, Forse Alla Nona
Cucito Qualche Giglio Sul Vestitino Alla Buona
Forse Fu Per Bisogno O Peggio, Per Buon Esempio,
Presero I Tuoi Tre Anni E Li Portarono Al Tempio.
Presero I Tuoi Tre Anni E Li Portarono Al Tempio.
Non Fu Più Il Seno Di Anna, Fra Le Mura Discrete,
A Consolare Il Pianto, A Calmarti La Sete;
Dicono Fosse Un Angelo A Raccontarti Le Ore,
A Misurarti Il Tempo Fra Cibo E Signore.
A Misurarti Il Tempo Fra Cibo E Signore.
Ritornello
Scioglie La Neve Al Sole, Ritorna L'acqua Al Mare
Il Vento E La Stagione Ritornano A Giocare
Ma Non Per Te, Bambina, Che Nel Tempio Resti China
Ma Non Per Te, Bambina, Che Nel Tempio Resti China.
Strofa 2
E Quando I Sacerdoti Ti Rifiutarono Alloggio,
Avevi Dodici Anni E Nessuna Colpa Addosso;
Ma Per I Sacerdoti Fu Colpa Il Tuo Maggio,
La Tua Verginità Che Si Tingeva Di Rosso,
La Tua Verginità Che Si Tingeva Di Rosso.
E Si Vuol Dar Marito A Chi Non Lo Voleva,
Si Batte La Campagna, Si Fruga La Via.
- Popolo Senza Moglie, Uomini D'ogni Leva,
Del Corpo Di Una Vergine Si Fa Lotteria. -
Del Corpo Di Una Vergine Si Fa Lotteria.
Ritornello
Sciogli I Capelli E Guarda, Già Vengono!
Guardala, Guardala, Scioglie I Capelli,
Sono Più Lunghi Dei Nostri Mantelli,
Guarda La Pelle Tenera, Lieve,
Risplende Al Sole Come La Neve.
Guarda Le Mani, Guardale Il Viso,
Sembra Venuta Dal Paradiso,
Guarda Le Forme, La Proporzione,
Sembra Venuta Per Tentazione.
Guardala, Guardala, Scioglie I Capelli,
Sono Più Lunghi Dei Nostri Mantelli,
Guarda Le Mani, Guardale Il Viso,
Sembra Venuta Dal Paradiso.
Guardale Gli Occhi, Guarda I Capelli,
Guarda Le Mani, Guardale Il Collo,
Guarda La Carne, Guarda Il Suo Viso,
Guarda I Capelli Del Paradiso.
Guarda La Carne, Guardale Il Collo,
Sembra Venuta Dal Suo Sorriso,
Guardale Gli Occhi, Guarda La Neve,
Guarda La Carne Del Paradiso.
Strofa 3
E Fosti Tu Giuseppe, Un Reduce Del Passato
Falegname Per Forza Padre Per Professione,
A Vederti Assegnata, Da Un Destino Sgarbato,
Una Figlia In Più Senza Alcuna Ragione,
Una Bimba Su Cui Non Avevi Intenzione.
E Mentre Te Ne Vai, Stanco D'essere Stanco,
La Bambina Per Mano, La Tristezza Di Fianco,
Pensi: "Quei Sacerdoti La Diedero In Sposa
A Dita Troppo Secche Per Chiudersi Su Una Rosa,
A Un Cuore Troppo Vecchio Che Ormai Si Riposa".
Outro
Secondo L'ordine Ricevuto, Giuseppe Portò La Bambina Alla Propria Casa
E Subito Se Ne Parti
Per Dei Lavori Che Lo Attendevano Fuori Della Giudea.
Rimase Lontano Quattro Anni.
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3. Il Ritorno Di Giuseppe (Autore: Sparkingjin)
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Intro
Strofa 1
Stelle Già Dal Tramonto, Si Contendono Il Cielo A Frotte
Luci Meticolose, Nell'insegnarti La Notte.
Un Asino Dai Passi Uguali, Compagno Del Tuo Ritorno
Scandisce La Distanza, Lungo Il Morire Del Giorno.
Na Na Na Na
Na Na Na Na
Strofa 2
Ai Tuoi Occhi Il Deserto, Una Distesa Di Segatura
Minuscoli Frammenti Della Fatica Della Natura.
Gli Uomini Della Sabbia Hanno Profili D'assassini
Rinchiusi Nei Silenzi D'una Prigione Senza Confini
Na Na Na Na
Na Na Na Na
Strofa 3
Odore Di Gerusalemme, La Tua Mano Accarezza Il Disegno
D'una Bambola Magra, Intagliata Nel Legno
La Vestirai Maria, Ritornerai A Quei Giochi,
Lasciati Quando I Tuoi Anni Erano Così Pochi.
Strofa 4
E Lei Volò Fra Le Tue Braccia Come Una Rondine
E Le Sue Dita Come Lacrime, Dal Tuo Ciglio Alla Gola,
Suggerivano Al Viso, Una Volta Ignorato,
La Tenerezza D'un Sorriso, Un Affetto Quasi Implorato.
Strofa 5
E Lo Stupore Nei Tuoi Occhi Salì Dalle Tue Mani
Che Vuote Intorno Alle Sue Spalle, Si Colmarono Ai Fianchi
Dalla Forma Precisa D'una Vita Recente,
Di Quel Segreto Che Si Svela Quando Lievita Il Ventre.
Outro
E A Te, Che Cercavi Il Motivo D'un Inganno Inespresso Dal Volto,
Lei Propose L'inquieto Ricordo Fra I Resti D'un Sogno Raccolto.
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4. Il Sogno Di Maria (Autore: Ange04)
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Strofa 1
Nel Grembo Umido, Scuro Del Tempio,
L'ombra Era Fredda, Gonfia D'incenso,
L'angelo Scese, Come Ogni Sera,
Ad Insegnarmi Una Nuova Preghiera
Poi, D'improvviso, Mi Scolse Le Mani
E Le Mie Braccia Divennero Ali
Quando Mi Chiese "Conosci L'estate?"
Io, Per Un Giorno, Per Un Momento,
Corsi A Vedere Il Colore Del Vento.
Strofa 2
Volammo Davvero Sopra Le Case,
Oltre I Cancelli, Gli Orti E Le Strade,
Poi Scivolammo Tra Valli Fiorite
Dove All'ulivo Si Abbraccia La Vite
Scendemmo Là, Dove Il Giorno Si Perde
A Cercarsi Da Solo, Nascosto Tra Il Verde,
E Lui Parlò Come Quando Si Prega,
Ed Alla Fine D'ogni Preghiera
Contava Una Vertebra Della Mia Schiena.
Strofa 3
Le Ombre Lunghe Dei Sacerdoti,
Costrinsero Il Sogno In Un Cerchio Di Voci,
Con Le Ali Di Prima Pensai Di Scappare
ma il braccio era nudo e non seppe volare :
Poi Vidi L'angelo Mutarsi In Cometa
E I Volti Severi Divennero Pietra,
Le Loro Braccia Profili Di Rami
Nei Gesti Immobili D'un Altra Vita,
Foglie Le Mani, Spine Le Dita.
Strofa 4
Voci Di Strada, Rumori Di Gente
Mi Rubarono Al Sogno Per Ridarmi Al Presente,
Sbiadì L'immagine, Stinse Il Colore,
Ma L'eco Lontana Di Brevi Parole
Ripeteva D'un Angelo La Strana Preghiera
Dove Forse Era Sogno Ma Sonno Non Era
"Lo Chiameranno Figlio Di Dio"
Parole Confuse Nella Mia Mente,
Svanite In Un Sogno Ma Impresse Nel Ventre.
Strofa 5
E La Parola Ormai Sfinita,
Si Sciolse In Pianto,
Ma La Paura Dalle Labbra
Si Raccolse Negli Occhi
Semichiusi Nel Gesto
D'una Quiete Apparente
Che Si Consuma Nell'attesa
D'uno Sguardo Indulgente.
Outro
E Tu, Piano, Posasti Le Dita
All'orlo Della Sua Fronte:
I Vecchi Quando Accarezzano
Hanno Il Timore Di Far Troppo Forte.
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5. Ave Maria (Autore: Bigblacksmith)
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Strofa 1
E Te Ne Vai, Maria, Tra L'altra Gente
Che Si Raccoglie Intorno Al Tuo Passare,
Siepe Di Sguardi Che Non Fanno Male
Nella Stagione Di Essere Madre.
Strofa 2
Sai Che Fra Un'ora Forse Piangerai
Poi La Tua Mano Nasconderà Un Sorriso
Gioia E Dolore Hanno Il Confine Incerto
Nella Stagione Che Illumina Il Viso.
Strofa 3
Ave Maria, Adesso Che Sei Donna,
Ave Alle Donne Come Te, Maria,
Femmine Un Giorno Per Un Nuovo Amore
Povero O Ricco, Umile O Messia.
Femmine Un Giorno E Poi Madri Per Sempre
Nella Stagione Che Stagioni Non Sente
Outro
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6. Maria Nella Bottega D'un Falegname (Autore: Francesco.cicogna)
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Intro
Strofa 1
Falegname Col Martello, Perché Fai Den Den?
Con La Pialla Su Quel Legno, Perché Fai Fren Fren?
Costruisci Le Stampelle Per Chi In Guerra Andò?
Dalla Nubia Sulle Mani A Casa Ritornò?
Strofa 2
Mio Martello Non Colpisce, Pialla Mia Non Taglia
Per Foggiare Gambe Nuove A Chi Le Offrì In Battaglia
Ma Tre Croci, Due Per Chi Disertò Per Rubare
La Più Grande Per Chi Guerra Insegnò A Disertare
Ritornello 1
Alle Tempie Addormentate Di Questa Città
Pulsa Il Cuore Di Un Martello, Quando Smetterà?
Falegname, Su Quel Legno Quanti Colpi Ormai
Quanto Ancora Con La Pialla Lo Assottiglierai?
Solo
Strofa 3
Alle Piaghe, Alle Ferite Che Sul Legno Fai
Falegname Su Quei Tagli Manca Il Sangue, Ormai
Perché Spieghino Da Soli Con Le Loro Voci
Quali Volti Sbiancheranno Sopra Le Tue Croci
Strofa 4
Questi Ceppi Che Han Portato Perché Il Mio Sudore
Li Trasformi Nell'immagine Di Tre Dolori
Vedran Lacrime Di Dimaco E Di Tito Al Ciglio
Il Più Grande Che Tu Guardi Abbraccerà Tuo Figlio
Ritornello 2
Dalla Strada Alla Montagna Sale Il Tuo Den Den
Ogni Valle Di Giordania Impara Il Tuo Fren Fren
Qualche Gruppo Di Dolore Muove Il Passo Inquieto
Altri Aspettan Di Far Bere A Quelle Seti Aceto"
Final Solo
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7. Via Della Croce (Autore: Il_Cravattaro)
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Strofa 1
Poterti Smembrare Coi Denti E Le Mani
Sapere I Tuoi Occhi Bevuti Dai Cani
Di Morire In Croce Puoi Essere Grato
A Un Brav'uomo Di Nome Pilato
Ben Piu' Della Morte Che Oggi Ti Vuole
T'uccide Il Veleno Di Queste Parole
Le Voci Dei Padri Di Quei Neonati
Da Erode Per Te Trucidati
Nel Lugubre Scherno Degli Abiti Nuovi
Misurano A Gocce Il Dolore Che Provi
Trent'anni Hanno Atteso Col Fegato In Mano
I Rantoli D'un Ciarlatano
Strofa 2
Si Muovono Curve Le Vedove In Testa
Per Loro Non E' Un Pomeriggio Di Festa
Si Serran Le Vesti Sugli Occhi E Sul Cuore
Ma Filtra Dai Veli Il Dolore
Fedeli Umiliate Da Un Credo Inumano
Che Le Volle Schiave Gia' Prima Di Abramo
Con Riconoscenza Ora Soffron La Pena
Di Chi Perdono' A Maddalena
Di Chi Con Un Gesto Soltanto Fraterno
Una Nuova Indulgenza Insegno' Al Padreterno
E Guardano In Alto Trafitti Dal Sole
Gli Spasimi Di Un Redentore
Strofa 3
Confusi Alla Folla Ti Seguono Muti
Sgomenti Al Pensiero Che Tu Li Saluti
"A Redimere Il Mondo" Gli Serve Pensare
"Il Tuo Sangue Puo' Certo Bastare"
Lo Semineranno Per Mare E Per Terra
Tra Boschi E Citta' La Tua Buona Novella
Ma Questo Domani Con Fede Migliore
Stasera E' Piu' Forte Il Terrore
Nessuno Di Loro Ti Grida Un Addio
Per Esser Scoperto Cugino Di Dio
Gli Apostoli Han Chiuso Le Gole Alla Voce
Fratello Che Sanguini In Croce
Strofa 4
Han Volti Distesi, Gia' Inclini Al Perdono
Ormai Che Han Veduto Il Tuo Sangue Di Uomo
Fregiarti Le Membra Di Rivoli Viola
Incapace Di Nuocere Ancora
Il Potere Vestito D'umana Sembianza
Ormai Ti Considera Morto Abbastanza
E Gia' Svolge Lo Sguardo A Spiar Le Intenzioni
Degli Umili, Degli Straccioni
Ma Gli Occhi Dei Poveri Piangono Altrove
Non Sono Venuti A Esibire Un Dolore
Che Alla Via Della Croce Ha Proibito L'ingresso
A Chi Ti Ama Come Se' Stesso
Strofa 5
Son Pallidi Al Volto, Scavati Al Torace
Non Hanno La Faccia Di Chi Si Compiace
Dei Gesti Che Ormai Ti Propone Il Dolore
Eppure Hanno Un Posto D'onore
Non Hanno Negli Occhi Scintille Di Pena
Non Sono Stupiti A Vederti La Schiena
Piegata Dal Legno Che A Stento Trascini
Eppure Ti Stanno Vicini
Perdonali Se Non Ti Lasciano Solo
Se Sanno Morir Sulla Croce Anche Loro
A Piangerli Sotto Non Han Che Le Madri
In Fondo Son Solo Due Ladri
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8. Tre Madri (Autore: Contogabriele1)
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Strofa 1
Tito, Non Sei Figlio Di Dio
Ma C'è Chi Muore Nel Dirti Addio
Dimaco, Ignori Chi Fu Tuo Padre
Ma Più Di Te Muore Tua Madre
Strofa 2
Con Troppe Lacrime Piangi, Maria
Solo L'immagine D'un'agonia:
Sai Che Alla Vita, Nel Terzo Giorno
Il Figlio Tuo Farà Ritorno:
Lascia Noi Piangere, Un Po' Più Forte
Chi Non Risorgerà Più Dalla Morte
Strofa 3
Piango Di Lui Ciò Che Mi È Tolto
Le Braccia Magre, La Fronte, Il Volto
Ogni Sua Vita Che Vive Ancora
Che Vedo Spegnersi Ora Per Ora
Figlio Nel Sangue, Figlio Nel Cuore
E Chi Ti Chiama - Nostro Signore -
Nella Fatica Del Tuo Sorriso
Cerca Un Ritaglio Di Paradiso
Per Me Sei Figlio, Vita Morente
Ti Portò Cieco Questo Mio Ventre
Come Nel Grembo, E Adesso In Croce
Ti Chiama Amore Questa Mia Voce
Non Fossi Stato Figlio Di Dio
T'avrei Ancora Per Figlio Mio
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9. Il Testamento Di Tito (Autore: Mradamp)
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Strofa 1
Non Avrai Altro Dio All'infuori Di Me Spesso Mi Hai Fatto Pensare
Genti Diverse Venute Dall'est Dicevano Che In Fondo Era Uguale
Credevano A Un Altro Diverso Da Te, E Non Mi Hanno Fatto Del Male,
Credevano A Un Altro Diverso Da Te, E Non Mi Hanno Fatto Del Male
Strofa 2
Non Nominare Il Nome Di Dio, Non Nominarlo Invano.
Con Un Coltello Piantato Nel Fianco Gridai La Mia Pena, Il Suo Nome
Ma Forse Era Stanco, Forse Troppo Occupato, E Non Ascoltò Il Mio Dolore
Ma Forse Era Stanco, Forse Troppo Lontano, Davvero Lo Nominai Invano
Strofa 3
Onora Il Padre, Onora La Madre, E Onora Anche Il Loro Bastone
Bacia La Mano Che Ruppe Il Tuo Naso Perché Le Chiedevi Un Boccone
Quando A Mio Padre Si Fermò Il Cuore, Non Ho Provato Dolore
Quando A Mio Padre Si Fermò Il Cuore, Non Ho Provato Dolore
Strofa 4
Ricorda Di Santificare Le Feste, Facile Per Noi Ladroni,
Entrare Nei Templi Che Rigurgitan Salmi Di Schiavi E Dei Loro Padroni,
Senza Finire Legati Agli Altari, Sgozzati Come Animali
Senza Finire Legati Agli Altari, Sgozzati Come Animali
Strofa 5
Il Quinto Dice "Non Devi Rubare", E Forse Io L'ho Rispettato,
Vuotando In Silenzio Le Tasche Già Gonfie Di Quelli Che Avevan Rubato
Ma Io Senza Legge Rubai In Nome Mio, Quegli Altri Nel Nome Di Dio,
Ma Io Senza Legge Rubai In Nome Mio, Quegli Altri Nel Nome Di Dio
Strofa 6
"Non Commettere Atti Che Non Siano Puri", Cioè Non Disperdere Il Seme
Feconda Una Donna Ogni Volta Che L'ami Così Sarai Uomo Di Fede
Poi La Voglia Svanisce E Il Figlio Rimane E Tanti Ne Uccide La Fame
Io Forse Ho Confuso Il Piacere E L'amore Ma Non Ho Creato Dolore
Strofa 7
Il Settimo Dice "Non Ammazzare Se Del Cielo Vuoi Essere Degno",
Guardatela Oggi Questa Legge Di Dio Tre Volte Inchiodata Nel Legno
Guardate La Fine Di Quel Nazareno, E Un Ladro Non Muore Di Meno!
Guardate La Fine Di Quel Nazareno, E Un Ladro Non Muore Di Meno!
Strofa 8
"Non Dire Falsa Testimonianza" E Aiutali A Uccidere Un Uomo
Lo Sanno A Memoria Il Diritto Divino, E Scordano Sempre Il Perdono
Ho Spergiurato Su Dio E Sul Mio Onore E No Non Ne Provo Dolore,
Ho Spergiurato Su Dio E Sul Mio Nome E No Non Ne Provo Dolore
Strofa 9
"Non Desiderare La Roba Degli Altri, Non Desiderarne La Sposa"
Ditelo A Quelli, Chiedetelo Ai Pochi Che Hanno Una Donna E Qualcosa
Nei Letti Degli Altri Già Caldi D'amore Non Ho Provato Dolore
L'invidia Di Ieri Non E' Già Finita, Stasera V'invidio La Vita
Strofa 10
Ma Adesso Che Viene La Sera Ed Il Buio, Mi Toglie Il Dolore Dagli Occhi
E Scivola Il Sole Al Di La' Delle Dune A Violentare Altre Notti
Io Nel Vedere Quest'uomo Che Muore, Madre Io Provo Dolore
Nella Pietà Che Non Cede Al Rancore, Madre Ho Imparato L'amore
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10. Laudate Hominem (Autore: Sparkingjin)
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Intro
Laudate Do Mi-Num Lau Date Do Mi Num
Strofa 1
Il Potere Che Cercava Il Nostro Umore Mentre Uccideva
Nel Nome D'un Dio Nel Nome D'un Dio Uccideva Un Uomo
Nel Nome Di Quel Dio Si Assolse.
Poi Chiamò Dio Poi Chiamo Dio Poi Chiamò Dio Quell'uomo
E Nel Suo Nome Nuovo Nome Altri Uomini
Altri Uomini Ucci-Se
Non Voglio Pensarti Figlio Di Dio
Ma Figlio Dell'uomo, Fratello Anche Mio.
Laudate Dominum
Strofa 2
Ancora Una Volta Abbracciamo La Fede
Che Insegna Ad Avere Ad Avere Il Diritto
Al Perdono, Perdono Sul Male Commesso
Nel Nome D'un Dio Che Il Male Non Volle,
Il Male Non Volle Finché Restò Uomo Uomo.
Non Posso Pensarti Figlio Di Dio
Ma Figlio Dell'uomo, Fratello Anche Mio.
Laudate Laudate Dominum
Strofa 3
Qualcuno Qualcuno Tentò Di Imitarlo
Se Non Ci Riuscì Fu Scusato Anche Lui
Perdonato Perché Non Si I--Mi-Ta
Imita Un Dio,
Un Dio Va Temu-To E Lodato Lodato
Lau-Date Homi-Neeeeem
No, Non Devo Pensarti Figlio Di Dio
Ma Figlio Dell'uomo, Fratello Anche Mio.
Ma Figlio Dell'uomo, Fratello Anche Mio.
Outro
Laudate Homi-Nem